L’artista Vincenzo Marsiglia approda nel contenitore progettuale Trevinano Ri-Wind. Il suo segno distintivo diventerà linguaggio: la celebre stella a quattro punte si trasformerà continuamente, attraversando spazio, luce e tecnologia fino a diventare un’esperienza immersiva.
Marsiglia realizzerà un intervento che rivestirà le due facciate dell’ex fattoria del borgo, attraverso una struttura geometrica in ferro colorato capace di modificare la percezione dell’opera tra il giorno e la notte. Di giorno, materia e forma dialogheranno con l’architettura; di notte, un sistema di luci a LED trasformerà l’installazione in una presenza viva, un grande segno luminoso capace di abitare il paesaggio.
L’intervento unirà ricerca digitale, installazione e identità visiva, creando un ponte tra contemporaneo e territorio. Un simbolo destinato a diventare comunità, memoria e visione condivisa.
Nato a Belvedere Marittimo, in provincia di Cosenza, nel 1972, Marsiglia ha studiato presso l’Istituto d’Arte di Imperia e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, dove si è laureato in Pittura. Ha iniziato a esporre negli anni Novanta, partecipando a mostre personali e collettive in gallerie private, musei e spazi pubblici, sia in Italia sia all’estero.
Tutta la sua ricerca artistica prende spunto dalla già citata stella a quattro punte, suo segno distintivo e vero e proprio logo. La composizione delle sue opere lo avvicina, secondo le più autorevoli recensioni critiche, ai grandi maestri dell’Astrattismo e del Minimalismo, linguaggi che Marsiglia rielabora in chiave contemporanea attraverso l’uso della tecnologia e dell’interazione.
